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Gomme termiche

Tutto quello che c’é da sapere!

Cosa sono le gomme termiche?

Prima di addentrarci nel mondo degli pneumatici termici è importante fare subito chiarezza su possibili fraintendimenti riguardo le ”vecchie” gomme da neve. In passato queste gomme erano specifiche per l’uso su neve, caratterizzate da tasselli molto profondi o addirittura chiodi, che obbligavano a mantenere un’andatura poco sostenuta con una rumorosità piuttosto fastidiosa. La situazione oggi è completamente cambiata, infatti grazie alla tecnologia e alla ricerca, i fabbricanti hanno messo a punto delle gomme performanti, in condizioni estreme e che non risentono più di tali problemi: le gomme termiche.

Spesso fonte di dubbi per i consumatori, è inoltre la distinzione fra pneumatici termici e pneumatici invernali. Ci troviamo di fronte a nomi diversi per il medesimo oggetto. In parole povere sono la stessa cosa.

Dopo questi doverosi chiarimenti possiamo finalmente dedicarci nello specifico all’argomento delle gomme auto termiche o gomme auto invernali.
Questi pneumatici non sono altro che gomme con caratteristiche specifiche per l’utilizzo a basse temperature e in condizioni di scarsa aderenza, su superfici bagnate, innevate o fangose, tipiche dei mesi più freddi.
Come detto in precedenza queste gomme hanno soppiantato le gomme da neve e lentamente stanno sostituendo le catene, un dato di fatto che ci fa riflettere sulla bontà e sulla praticità di questi pneumatici termici.

Cosa differisce quindi tra le gomme termiche e le gomme tradizionali dette anche estive?

In primo luogo gli pneumatici termici hanno un battistrada particolare, fatto di tasselli, lamelle e scanalature più profondi, rispetto a quelli tradizionali. In secondo luogo, sono costituiti di una speciale mescola adatta al freddo.
Questa combinazione di elementi rende le gomme auto termiche un arma di difesa efficace contro i pericoli del periodo invernale guadagnando performance e sicurezza, a scapito delle gomme tradizionali.

Il funzionamento delle gomme termiche

Abbiamo già detto che le gomme termiche sono particolarmente consigliate quando le condizioni atmosferiche si fanno più critiche: basse temperature, strade rese scivolose dalle precipitazioni, sono il terreno di gioco degli pneumatici termici, dove si esprimono al meglio e garantiscono le migliori performance. Ma perchè l’appellativo termico?
La particolarità di questi pneumatici è basata proprio sulla temperatura di esercizio che li rende particolarmente adatti ai periodi più rigidi dell’anno. Una speciale mescola a base di silice e gomma naturale, appositamente studiata dai fabbricanti in anni di ricerche, permette infatti allo pneumatico termico di essere efficace anche sotto i 7°C, rimanendo morbido ed elastico e aumentandone il grip e quindi la tenuta di strada al contrario degli pneumatici tradizionali o estivi, che dir si voglia, che al di sotto di questa soglia subiscono un fenomeno di cristallizzazione della gomma, diminuendo di molto l’aderenza del battistrada. L’elasticità a basse temperature conferita dalla silice inoltre rende la gomma termica confortevole grazie alla sua capacità di assorbire le vibrazioni.
Oltre alla diversa composizione chimica della gomma, gli pneumatici auto termici sono caratterizzate da un disegno del battistrada molto elaborato e frutto di numerosi studi.
Questo può essere simmetrico e direzionale per vetture piccole e medie, asimmetrico per vetture di grossa cilinrata. Nel disegno troviamo lamelle, tasselli e scanalature, con degli speciali accorgimenti per le basse temperature e per l’utilizzo su superfici bagnate, innevate e fangose. Proprio le lamelle racchiudono uno stratagemma molto interessante sull’aspetto ”termico” della gomma: con il rotolamento e lo sfregamento col suolo queste si toccano e per un fenomeno meccanico e fisico, si ”scaldano” aumentando la temperatura dello pneumatico e la sua efficenza. Anche i tasselli profondi svolgono un ruolo importante e non scontato. In presenza di strade innevate ad esempio, riempiendosi di neve, aumentano l’aderenza della gomma con il terreno. La neve imprigionata all’interno dei tasselli e delle lamelle infatti crea un legame ”neve-neve”con il suolo creando un effetto ventosa che garantisce un aderenza maggiore dello pneumatico stesso. Le scanalature, infine, completano l’equipaggiamento. Queste garantiscono il drenaggio di abbondanti quantità di acqua, fino all’80% in più degli pneumatici tradizionali, migliorando tantissimo il comportamento della tenuta di strada e la sicurezza in caso di fondi molto bagnati, evitando fenomeni noti come acquaplaning.

Parlare quindi solo di pneumatici invernali è riduttivo, per i motivi sopracitati la definizione di pneumatici termici è molto più appropriata e precisa e soprattutto rende l’idea sul funzionamento di questo gomme che fanno della temperatura la loro arma contro il freddo e il maltempo.

Come, Dove, Quando?

Tre semplici domande che i consumatori spesso si pongono di fronte alla scelta di comprare gomme auto termiche. Cerchiamo di fare luce sui principali dubbi e perplessità.

Come funzionano?

Abbiamo già parlato degli accorgimenti adottati dai fabbricanti sulle gomme auto termiche, le sculture particolari del battistrada e le mescole specifiche utilizzate. Analizziamo ora gli effetti ottenuti da questi espedienti, concentrandoci sull’aspetto che per noi è più importante: la sicurezza.
Uno pneumatico che offre sicurezza deve necessariamente offrire un’ottima tenuta di strada e quindi un ottima aderenza, o grip, usando un linguaggio più specifico.
Analizziamo i fenomeni legati a questi fattori per capire meglio cosa si cela sotto il tanto decantato termine sicurezza.

Effetto Cremagliera:

Grazie agli intagli del battistrada lo pneumatico termico ingrana nella neve creando un impronta che permette di avanzare.

Effetto Artiglio:

Grazie alle lemelle presenti sulla superficie della gomma che si aggrappano alla suolo come fossero artigli permette allo pneumatico di non scivolare in condizioni di scarsa aderenza.

Effetto superfice a contatto:

Più è grande la superficie della gomma termica a contatto col suolo migliore è l’aderenza dello pneumatico. Molto importante in presenza di ghiaccio.

Materiali utilizzati:

Come già detto in precedenza l’utilizzo di gomma naturale di notevole purezza dona allo pneumatico termico un’ottima elasticità che va a beneficio della silenziosità e del confort di guida. In aggiunta alla mescola viene utilizzata la silice che rende la gomma termica adatta alle basse temperature rimanendo morbida e con un elavato grip.

Guida su neve:

Nei tratti di percorrenza su superfici innevate, i tasselli degli pneumatici termici con il peso dell’auto si riempiono di neve e creano un contatto neve-neve tra la gomma e il suolo che favorisce l’aderenza.

Guida su ghiaccio:

Su fondi in presenza di ghiaccio, inteviene l’azione delle lamelle che con la rotazione della gomma provocano uno sfregamento e un conseguente riscaldamento del battistrada che determina una migliore presa sulla superfice.

Dove utilizzarle?

Abbiamo visto come al diminuire della temperatura aumentano le prestazioni delle gomme auto termiche. Questo ci riconduce direttamente a sfatare un altro mito riguardo questi pneumatici: le gomme termiche non sono esclusivamente rivolte agli abitanti di zone montagnose o comunque soggette a forti precipitazioni durante l’inverno, ma al contrario, sono particolarmente indicate anche in città o a chi utilizza l’auto per lunghi tratti durante i periodi più freddi dell’anno, dove si raggiungono facilmente temperature sotto i 10°C. I vantaggi di questi pneumatici termici infatti non sono unicamente nell’uso su fondi scivolosi e impervi, come quelli dei paesaggi alpini o appenninici, ma si esprimono al meglio anche in condizioni di asciutto e soprattutto sul bagnato quando scende la colonnina di mercurio, a differenza di quelli tradizionali che ne risentono moltissimo, in termini di efficenza.

Quando utilizzarle?

Dopo aver elogiato le gomme termiche per le straordinarie capacità di tenuta di strada e aderenza nelle situazioni più estreme è lecito domandarsi se questi pneumatici siano performanti anche quando il clima diventa più mite, specialmente nel periodo estivo. Esistono varie scuole di pensiero, favorevoli e contrarie all’uso di gomme termiche tutto l’anno. Innanzitutto sgomberiamo il tavolo dai dubbi riguardanti la legge: è lecito utilizzare gli pneumatici termici durante tutto l’arco dell’anno purchè il battistrada non sia al di sotto dei 4mm. Aldilà di questo limite oltre a rischiare una multa, durante i mesi più caldi, si richia anche di uscire di strada. Le gomme auto termiche infatti, costruite per lavorare al meglio a basse temperature, risentono molto di quelle alte: con uso sportivo e intensivo nei mesi più caldi si deteriorano molto, consumando in fretta il battistrada, e di conseguenza diminuendo di molto la tenuta di strada e gli spazi d’arresto; lo confermano degli specifici test in frenata con gomme tradizionali e gomme termiche a confronto, nel quale, ad una temperatura al di sopra dei 20°C partendo da una velocità di 100km/h, è emerso uno scarto nello spazio d’arresto pari circa al 10% in favore dei primi.
Ma allora tenere le gomme termiche anche in estate è sconsigliato? Dipende.
Siamo tutti daccordo che comprare due treni di gomme diverse per le quattro stagioni oltre che seccante per via del cambio in se stesso, è dispendioso in termini economici, specialmente in questo periodo non proprio favorevole. Il nostro consiglio è, qualora si vuole risparmiare, di lasciare le gomme termiche anche in estate ma cercando di averne cura: utilizzarle per tratti non troppo lunghi specialmente nei mesi giugno-luglio, in modo da preservarle e avere una guida sobria in modo da non consumare il battistrada più in fretta del dovuto, senza contare che ne gioverà anche la sicurezza. In questo modo non saremmo costretti a comprare delle gomme estive risparmiando un bel gruzzoletto. Al contrario se non si vuole rinunciare alle prestazioni e ad una sicurezza totale si può acquistare un secondo treno di gomme estive, ad un prezzo ragionevole, e conservare le gomme termiche per i mesi più freddi.

Pro e Contro

Pro

Combinando i materiali e le caratteristiche invernali sopra citate, le gomme auto termiche ottengono numerosi vantaggi: quelli legati alla guida e quelli a confronto con catene e pneumatici tradizionali o all seasons. Applicando pneumatici termici alle quattro ruote otteniamo maggiore aderenza sia in frenata che in accelerazione, garantendo un buon controllo del veicolo su qualsiasi fondo, un ottimo grip in caso di grandi pendenze e in caso di brusche frenate, evitando il pattinamento.

Al contrario delle catene le gomme termiche possono essere montate durante tutto il corso della stagione invernale e oltre, soppiantandole in maniera efficace e soprattutto pratica.

Secondo alcuni test condotti dalla Pirelli gli pneumatici termici, con temperature al di sotto dei 10°C, rispetto agli pneumatici tradizionali, hanno un efficacia in frenata maggiore del 10% sul bagnato e del 20% su fondi innevati, aumentando di molto i margini di sicurezza.

In termini di performance in condizioni estreme, le gomme termiche non hanno rivali. Anche le gomme al seasons, in specifici test invernali, non si sono dimostrate all’altezza degli pneumatici termici: voti dimezzati per le all season nelle prove sul bagnato, su neve e su ghiaccio, a causa delle basse temeperature che induriscono la gomma degli pneumatici. Le gomme termiche beneficiano infatti di una mescola a base di silice che lascia lo pneumatico morbido ed elastico lasciando invariata la capacità di aderire al terreno. Le scanalature del battistrada inoltre sono circa il 30% più profonde rispetto alle gomme all seasons, che ne fanno aumentare ulteriormente il grip.

Contro

Come per ogni cosa, ai tanti pregi delle gomme termiche corrisponde anche qualche difetto. Come detto in precedenza le gomme termiche rendono meno durante i mesi più caldi, in termini di performance sull’asciutto a causa delle temperature e si consumano più in fretta delle gomme tradizionali se abbiamo uno stile di guida troppo sportivo. Ne consegue che se non adottiamo una guida conservativa dovremmo acquistare un treno di gomme auto tradizionali o meglio estive aggiuntivo, per i mesi più caldi, producendo un esborso aggiuntivo e l’intervento per sostituire gli pneumatici.

Quali e come scegliere

Anche per le gomme termiche il mercato ci offre un ampissima gamma di prodotti fra i quali compiere la nostra scelta, contrassegnati da una miriade di numeri e lettere che constraddistinguono le caratteristiche dei vari modelli. Ma come destreggiarsi in questa giungla di sigle?

gomme termiche

Prima di scegliere bisogna ricordare che è bene montare quattro pneumatici termici in modo che il comportamento del veicolo sia regolare e omogeneo (non è obbligatorio per il c.d.s.).In secondo luogo bisogna aprire il libretto di circolazione del nostro veicolo e leggere le indicazioni riguardanti gli pneumatici e che compaiono anche sulla spalla dello pneumatico: una serie di codici (es: 195/60 R 16 82H) che descrivono le caratteristihe dello pneumatico. Il primo valore indica la larghezza della gomma in millimetri, il secondo la sua altezza in millimetri, il terzo indica se è radiale o meno, il quarto indica il diametro del cerchio in pollici (pollice= 2,54cm), il quinto l’indice di carico (ovvero i kg massimi per ruota) ed il sesto i codici di velocità massima.

Indice di carico (per ruota):

52: fino a 200kg
60: fino a 250kg
66: fino a 300kg
76: fino a 400kg
84: fino a 500kg
90: fino a 600kg
95: fino a 700kg
100: fino a 800kg
104: fino a 900kg
108: fino a 1000kg
116: fino a 1250kg
122: fino a 1500kg

Codice di velocità:

Q: fino a 160 Km/h
R: fino a 170 Km/h
S: fino a 180 Km/h
T: fino a 190 Km/h
H: fino a 210 Km/h
V: fino a 240 Km/h
ZR: oltre i 240 Km/h

Gli pneumatici auto termici devono avere le stesse dimensioni degli pneumatici tradizionali riportate anche nel libretto di circolazione. Per quanto riguarda gli indici di carico e codici di velocità possono avere valori superiori ma mai inferiori a quei dichiarati sul libretto.

Oltre alle classiche sigle delle gomme tradizionali gli pneumatici termici ne riportano delle altre:
Possiamo trovare la sigla M+S (dall’inglese Mud+Snow ovvero fango+neve) che indica la capacità dello pneumatico a percorrere fondi irregolari e scivolosi. NB: questa sigla di recente è comparsa anche su pneumatici all seasons e quindi su pneumatici non termici. Non basta quindi questa sigla per avere la certezza che questo pneumatico sia una gomma termica. Generalmente accanto a questa sigla troviamo il simbolo ”Snowflake” (dall’inglese fiocco di neve), che indica proprio che si tratta di uno pneumatico termico. Compaiono talvolta diciture come ”winter”, ”ice” o ”snow”, che si riferiscono anch’esse alle caratteristiche invernali della gomma termica.

Guida all’uso

La sicurezza al primo posto

Le gomme auto, nel nostro caso le gomme termiche, sono elementi che giocano un ruolo di prim’ordine durante la guida. Nei mesi più freddi dell’anno, dove sono frequenti le precipitazioni, le strade bagnate e scivolose e le temperature rigide, lo pneumatico a contatto col suolo può essere messo a dura prova, per questo la scelta di buone gomme termiche non è da lasciare al caso ma merita un’attenta riflessione, ne va della nostra vita.

Come detto in precedenza l’usura delle gomme termiche diventa molto rapida in assenza di neve e con temperature calde. Ricordiamo che il limite minimo di profondità del battistrada è fissato a 1,6mm (come per le gomme tradizionali) ma già a 4mm perde di efficacia.

Gli pneumatici termici non sono fatti per guidare sul solo ghiaccio. In questo caso è bene utilizzare catene o gomme chiodate. E’ bene montare quattro gomme termiche per avere una guida sicura. In caso contrario su fondi scivolosi si rischiano forti instabilità in curva e frenata causando sorasterzi e sotttosterzi.
In caso di ghiaccio e neve è bene mantenere un’andatura non superiore ai 50km/h.

La pressione di gonfiaggio delle gomme termiche deve essere maggiore di 0,2bar rispetto al valore delle gomme tradizionali scritto sul libretto di circolazione, pena usura irregolare e rumorosità dello pneumatico. Un errato gonfiaggio può comportare inoltre un aumento dei consumi di carburante. Una differenza di un bar di pressione negli pneumatici può far lievitare il consumo dell’auto del 15%.

Come conservare gli pneumatici termici

Arrivata la bella stagione se si opta per la sostituzione delle gomme termiche con delle gomme estive, non bisogna lasciarli esposti alla luce diretta dei raggi solari. E’ bene conservarli in luoghi freschi e non umidi. Si consiglia di lasciarli puliti lavandoli eliminando eventuali sporcizie, in modo da trovarli pronti all’uso per l’inverno successivo.

Gomme termiche: cosa dice la legge in merito?

Gomme termiche: cosa dice la legge in merito?

Con il nuovo codice della strada (legge n°120 del 29 Luglio 2010) è previsto, a seconda delle ordinanze disposte dagli enti locali o i gestori delle strade, l’obbligo per gli automobilisti di circolare con a bordo catene da neve o in alternativa gomme termiche. Per la legge infatti i due dispositivi antisdrucciolevoli si equivalgono e in presenza di cartelli che indicano obbligo di catene possiamo circolare liberamente. E’ logico giungere alla conclusione che durante i periodi più freddi circolare con gomme termiche oltre che renderci più sicuri alla guida del nostro veicolo ci solleva da tutti questi problemi, con la legge e con gli eventuali montaggi e smontaggi di catene. E’ bene sottolineare che gli obblighi descritti, in presenza dell’ordinanza, valgono anche quando non nevica.

Dove vigono le ordinanze?

Lista delle strade interessate regione per regione la trovate qui.

Le sanzioni

Il mancato rispetto delle ordinanze in merito agli obblighi di catene o gomme termiche, comportano sanzioni pecuniarie che variano da 80 a 318€ e una decurtazione di 3 punti sulla patente di guida.

Dove conviene comprare le gomme termiche?

Acquistare online conviene, in quanto eliminando un intermediario si abbattono i costi facendo così risparmiare l’acquirente. Per questo anche comprare gomme termiche online conviene!

Molte persone non si fidano di comprare beni per ingenti somme online, come ad esempio delle gomme termiche, ma sbagliano!
Il metodo del partner di gomme-termiche.net è molto efficace, in quanto si acquista tramite un protocollo sicuro e una volta andato a buon termine spediscono le gomme termiche direttamente a casa vostra. Non c’è niente di più semplice, scegli la gomma, clicca su trova, compra e in poche ore le gomme termiche verranno spedite al tuo indirizzo di casa! Poi non vi resta altro che andare dal vostro gommista di fiducia e chiedergli di montarle.

Comprare gomme termiche su internet conviene anche per altri motivi : prova a pensare soltanto al fatto che le stai acquistando al calduccio del tuo salotto con soltanto due clicks! In più su internet si ha a disposizione una scelta più ampia di gomme, si possono trovare anche le varie descrizioni, trovando quelle che fanno al caso nostro.

Se non si è soddisfatti delle gomme termiche ricevute è possibile inviare tutto al rivenditore ottenendo indietro il prezzo speso!

Ma in fondo la nostra sicurezza ha un prezzo?

Ovviamente no! Qui su www.gomme-termiche.net si possono trovare i migliori consigli per acquistare gomme termiche online che fanno al caso nostro. Non c’è da scherzare sulla sicurezza in strada, e spesso ci si fida del nostro gommista che magari non è aggiornato sulle ultime news del mondo delle gomme termiche e rischiamo di comprare quelle sbagliate. La cosa incredibile di internet è che con un click possiamo entrare in contatto con i migliori esperti in ogni ramo, e non sbaglieremo più nel comprare le gomme per la nostra auto.

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